Tu che siedi sulle nuvole dei miei pensieri
Così simile a me in certe cose
Il male che la folla regala
Ha creato una strada nascosta nelle fantasie nostre
Quando la luna inizia a farsi vedere
Ti attendo guardando il cielo
Tu che hai assaggiato la solitudine e l’incomprensione
Tu che stringi i pugni davanti lo specchio
Sforzandoti di smettere di piangere
Voltati
Io cammino al tuo fianco
Legati da una strana pazzia
Teniamoci la mano
Può servire avvolte piangere
Sù di una spalla amica!