Preso di petto
e subito lasciato
in pasto ai rimanenti
che simili a furtivi
abbagli d'ombre
andavano dileguando
rasenti ai turbamenti
dei muri di cinta
di quella Cayenna
bagno penale
o prato sbrinato
dove s'inoltra
la mia primavera
crepitante
d'antichi balocchi
sono ancora qui
impastoiato
a girare, a tirare
fino allo spasmo della molla
con un fresco sciabordìo
sul fondale limaccioso
qualche sparuto calice
sembra essersi salvato
non una goccia va persa
fai attenzione poeta
il manualetto no è uno scendiletto
le istruzioni vanno servite a parte.