PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 06/12/2011
Preso di petto
e subito lasciato
in pasto ai rimanenti
che simili a furtivi
abbagli d'ombre
andavano dileguando
rasenti ai turbamenti
dei muri di cinta
di quella Cayenna
bagno penale
o prato sbrinato
dove s'inoltra
la mia primavera
crepitante
d'antichi balocchi
sono ancora qui
impastoiato
a girare, a tirare
fino allo spasmo della molla
con un fresco sciabordìo
sul fondale limaccioso
qualche sparuto calice
sembra essersi salvato
non una goccia va persa
fai attenzione poeta
il manualetto no è uno scendiletto
le istruzioni vanno servite a parte.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Che inizio!Peccato che il finale perda il ritmo.

il 06/12/2011 alle 21:59

grazie!

il 10/12/2011 alle 10:00

grazie!

il 10/12/2011 alle 10:00