Sentimenti ricorrenti ben prosati, con un sottile filo di tristezza.RV.
un'amara visione della mutazione dell'amore...
il rito di quelle gelide labbra dice tutto
Un abbraccio consolatorio...
Ax
Versi dai sapori passati
che lasciano ora un senso di gelo..
per tutto quello che non è stato vissuto.
Introspettiva che fa riflettere.
Un abbraccio.
Dora
si è la tristezza della delusione, con il tempo i sentimenti cambiano e i rapporti si raffreddano..
grazie del passaggio
ninetta
esiste un detto"il matrimonio è la tomba dell'amore"..per molti è così.Non tutto quello che si scrive si vive.
grazie swa
ninetta.
Bella e amara la tua poesia, riflessiva, vera e sentita.
Ti abbraccio con affetto,
H
ma, la vita di coppia si vive intensamente nei primi anni, poi ci si adagia e inizia il vuoto,vivere in funzione del calcolo..si calcola il tempo , i soldi, anche i cromosomi..Siamo figli di una cultura repressiva, abbiamo paura di parlare ,di chiedere,intanto il vuoto cresce..bisogna avere molto equilibrio per non far spegnere l'amore e bisogna essere in due per farlo.Le donne, a parer mio, sono più forti nel mantenimento della complicità e del gioco e in particolare della tenerezza.
l'uomo per cultura è legato più alle immagini di bellezza e giovinezza.il tempo cambia questi parametri e così ci si ritrova ad eseguire ogni giorno quel freddo rito del bacio..amen
Sono tante le coppie che vivono questa condizione, è tutto legato ad una questione ormonale..ma non solo.Pensa che dopo gli anta molti si vergognano anche della propria sessualità, perchè le immagini che ci propinano sono solo modelli legati alla giovinezza..mentre l'amore non ha età.
ti saluto caramente
ninetta
Leggevo la tua considerazione di coppia,ma dopo gli anni (anta)che possono essere,40,50, 60,
mi fermo perchè non posso immaginare gli ormoni di chi viene dopo?devo dire per esperienza che la colpa è reciproca:ad esempio.Mia moglie aspetta che sia sempre io a prendere l'iniziativa.
Sono d'accordo che l'amore non ha età,ma il sesso è tutta un'altra cosa.molti saluti,eclisse.
Certo..infatti è la nostra cultura repressiva..
Molti saluti
ninetta
si è così..ma in fondo è tutto frutto di una spirale negativa che è difficilissimo spezzare...bella
Tocchi coi tuoi versi, ninetta quell'emisfero grigio per molti versi inesplorati dei sentimenti e dei sensi, che non sanno più trovare l'unisono.
Siamo portati a cercare colpe e motivazioni per dare un nome ed un bersaglio al mutare di noi delle nostre illusioni e delle nostre speranze, io non sò, ma mi manca qualcosa per capire e comprendere come sia possibile tutto questo, e quanto sia largamente condiviso. Tu dici che viviamo una sorta di repressione del sentire, può essere, io credo anche che viviamo un disordine confuso e nessun filo di arianna a derimerci dal labirinto che primo e dentro di noi, ed in qiesto buio
ogni lume diventa un sole..
I tuoi versi fanno meditare.
sergio
è vero quello che dici....i primi anni, forse addiruttura mesi, della vita comune tutto è meraviglioso ed emozionante...la casa è "il nido", lo spazio avvolgente che culla l'amore....tutto ruota intorno alla coppia, "noi" non "io e te"...lentamente e quasi impercettibilmente il "noi" ritorna "io e te", due universi distinti racchiusi in una scatola ...quasi due estranei che celebrano abitudinariamente quello che è diventato solo un rito esteriore.
Forse l'amore c'è ancora ma è sepolto sotto una polvere che lo rende opaco e asfittico...e forse per "pigrizia" la si lascia accumulare sempre più...o forse perchè, molto più probabilmnte, non ci si riconosce più nell'altro...il tempo scava trincee che allontanano...
ho molto apprezzato la tua bella poesia e la condivido totalmente.
baci
eos
Credo che l'amore a livello biochimico possa finire, i livelli di certe sostanze crollano anche se possiamo alimentarne la produzione..ma il vuoto che si crea nella coppia è sicuramente legato al fatto che si sceglie in base a quello che conta di più nell'immediato.i veri fattori che contano cambiano le persone e le relazioni.Alcuni psicologi affermano che per vivere in coppia bisogna essere disponibili a cambiare, accettare le imperfezioni, avere in parte una comunanza di valori, specie religiosi.quindi una visione dinamica dove è continuo il processo di trasformazione - evoluzione.Deve sparire la logica prevaricatrice dell'uno sull'altro, ma deve nascere quel concetto che la realizzazione del sè passa attraverso la realizzazione dell'altro e viceversa e non mi sacrifico per la pace familiare.Sicuramente c'è molta confusione dentro di noi ,ma il vissuto e l'influsso della cultura in cui viviamo completa il quadro. il discorso sarebbe troppo lungo.Grazie per aver commentato e aver detto ciò che pensi.
ninetta
quando parlo di tutto questo trovo ampia condivisione..forse l'elevato numero di separazioni spiega il vuoto che nasce all'interno della coppia..io ripenso sempre ai miei genitori, alla tenerezza che si scambiavano reciprocamente anche quando erano avanti negli anni, al rispetto reciproco e alla disponibilità.Una volta, eravamo ormai tutti grandi, a tavola per Natale ,osammo chiedere se ancora avevano una vita sessuale e loro timidamente risposero con gli occhi che brillavano:"ma certo!".Scrosciarono gli applausi e le risate completarono la risposta.Pensa avevano la bellezza di 75 anni.Ancora,pur essendo mutati fisicamente, si amavano.Ciao eos
baci
ninetta
L'amore "per sempre" esiste, basta non cercarlo quando lo si ha. Belle le immaggini e certi passaggi.
Io penso cara ninetta che devi essere tu a prendere l'iniziativa nel gioco dell'amore matrimoniale, non credo possa dirti di più solleticalo questo tuo amore credimi
non è diventato cenere vedrai.
Con affetto
Marygiò
Cara Mary, purtroppo non mi conosci, sono molto vivace e spiritosa, trascinante per certi versi,le poesie nascondono un pò di verità ma non si può dire tutto..
un abbraccio
ninetta
L'avevo persa, ma ora l'ho ritrovata... allora...
che dire.... bella, bella, bella... Le emozioni e le immagini scorrono benissimo nella mente, molto bella e gradita.
Saluti
Andrea.
Molto bella e significativa del trascorrere della vita. La chiusa è pregevole.
Er