PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 06/12/2011
Due persone nel bene e nel male
pigiate in una scatola
dove ogni respiro
viene rubato all'altro
fusi nel calcolo..
anche i cromosomi finiscono
nella cassa comune
e gioisci vedendoli
negli occhi che miran stupiti.
Sei simile a me!
Sognavo d'addossarti
il mio corpo ridendo
di sentire sul collo
le arterie pulsare
pensare vibrante
ai pensieri del giorno..
Son sapori passati.
Ora è un rito guardarsi in silenzio
il tuo viso di fronte
le gelide labbra accostate.
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Sentimenti ricorrenti ben prosati, con un sottile filo di tristezza.RV.

il 06/12/2011 alle 09:00

un'amara visione della mutazione dell'amore...
il rito di quelle gelide labbra dice tutto
Un abbraccio consolatorio...
Ax

il 06/12/2011 alle 10:58

Versi dai sapori passati
che lasciano ora un senso di gelo..
per tutto quello che non è stato vissuto.
Introspettiva che fa riflettere.
Un abbraccio.
Dora

il 06/12/2011 alle 11:14

grazie Kose
a presto
ninetta

il 06/12/2011 alle 14:30

si è la tristezza della delusione, con il tempo i sentimenti cambiano e i rapporti si raffreddano..
grazie del passaggio
ninetta

il 06/12/2011 alle 14:33

esiste un detto"il matrimonio è la tomba dell'amore"..per molti è così.Non tutto quello che si scrive si vive.
grazie swa
ninetta.

il 06/12/2011 alle 14:36

Bella e amara la tua poesia, riflessiva, vera e sentita.
Ti abbraccio con affetto,
H

il 06/12/2011 alle 14:38

hai detto bene, l'amore muta..
un abbraccio
ninetta

il 06/12/2011 alle 14:51

ma, la vita di coppia si vive intensamente nei primi anni, poi ci si adagia e inizia il vuoto,vivere in funzione del calcolo..si calcola il tempo , i soldi, anche i cromosomi..Siamo figli di una cultura repressiva, abbiamo paura di parlare ,di chiedere,intanto il vuoto cresce..bisogna avere molto equilibrio per non far spegnere l'amore e bisogna essere in due per farlo.Le donne, a parer mio, sono più forti nel mantenimento della complicità e del gioco e in particolare della tenerezza.
l'uomo per cultura è legato più alle immagini di bellezza e giovinezza.il tempo cambia questi parametri e così ci si ritrova ad eseguire ogni giorno quel freddo rito del bacio..amen

il 06/12/2011 alle 15:18

Sono tante le coppie che vivono questa condizione, è tutto legato ad una questione ormonale..ma non solo.Pensa che dopo gli anta molti si vergognano anche della propria sessualità, perchè le immagini che ci propinano sono solo modelli legati alla giovinezza..mentre l'amore non ha età.
ti saluto caramente
ninetta

il 06/12/2011 alle 15:27

Leggevo la tua considerazione di coppia,ma dopo gli anni (anta)che possono essere,40,50, 60,
mi fermo perchè non posso immaginare gli ormoni di chi viene dopo?devo dire per esperienza che la colpa è reciproca:ad esempio.Mia moglie aspetta che sia sempre io a prendere l'iniziativa.
Sono d'accordo che l'amore non ha età,ma il sesso è tutta un'altra cosa.molti saluti,eclisse.

il 06/12/2011 alle 16:30

Certo..infatti è la nostra cultura repressiva..
Molti saluti
ninetta

il 06/12/2011 alle 17:00

si è così..ma in fondo è tutto frutto di una spirale negativa che è difficilissimo spezzare...bella

il 06/12/2011 alle 21:43

Tocchi coi tuoi versi, ninetta quell'emisfero grigio per molti versi inesplorati dei sentimenti e dei sensi, che non sanno più trovare l'unisono.
Siamo portati a cercare colpe e motivazioni per dare un nome ed un bersaglio al mutare di noi delle nostre illusioni e delle nostre speranze, io non sò, ma mi manca qualcosa per capire e comprendere come sia possibile tutto questo, e quanto sia largamente condiviso. Tu dici che viviamo una sorta di repressione del sentire, può essere, io credo anche che viviamo un disordine confuso e nessun filo di arianna a derimerci dal labirinto che primo e dentro di noi, ed in qiesto buio
ogni lume diventa un sole..
I tuoi versi fanno meditare.
sergio

il 07/12/2011 alle 05:59

è vero quello che dici....i primi anni, forse addiruttura mesi, della vita comune tutto è meraviglioso ed emozionante...la casa è "il nido", lo spazio avvolgente che culla l'amore....tutto ruota intorno alla coppia, "noi" non "io e te"...lentamente e quasi impercettibilmente il "noi" ritorna "io e te", due universi distinti racchiusi in una scatola ...quasi due estranei che celebrano abitudinariamente quello che è diventato solo un rito esteriore.
Forse l'amore c'è ancora ma è sepolto sotto una polvere che lo rende opaco e asfittico...e forse per "pigrizia" la si lascia accumulare sempre più...o forse perchè, molto più probabilmnte, non ci si riconosce più nell'altro...il tempo scava trincee che allontanano...
ho molto apprezzato la tua bella poesia e la condivido totalmente.
baci
eos

il 07/12/2011 alle 10:44

Credo che l'amore a livello biochimico possa finire, i livelli di certe sostanze crollano anche se possiamo alimentarne la produzione..ma il vuoto che si crea nella coppia è sicuramente legato al fatto che si sceglie in base a quello che conta di più nell'immediato.i veri fattori che contano cambiano le persone e le relazioni.Alcuni psicologi affermano che per vivere in coppia bisogna essere disponibili a cambiare, accettare le imperfezioni, avere in parte una comunanza di valori, specie religiosi.quindi una visione dinamica dove è continuo il processo di trasformazione - evoluzione.Deve sparire la logica prevaricatrice dell'uno sull'altro, ma deve nascere quel concetto che la realizzazione del sè passa attraverso la realizzazione dell'altro e viceversa e non mi sacrifico per la pace familiare.Sicuramente c'è molta confusione dentro di noi ,ma il vissuto e l'influsso della cultura in cui viviamo completa il quadro. il discorso sarebbe troppo lungo.Grazie per aver commentato e aver detto ciò che pensi.
ninetta

il 07/12/2011 alle 11:41

quando parlo di tutto questo trovo ampia condivisione..forse l'elevato numero di separazioni spiega il vuoto che nasce all'interno della coppia..io ripenso sempre ai miei genitori, alla tenerezza che si scambiavano reciprocamente anche quando erano avanti negli anni, al rispetto reciproco e alla disponibilità.Una volta, eravamo ormai tutti grandi, a tavola per Natale ,osammo chiedere se ancora avevano una vita sessuale e loro timidamente risposero con gli occhi che brillavano:"ma certo!".Scrosciarono gli applausi e le risate completarono la risposta.Pensa avevano la bellezza di 75 anni.Ancora,pur essendo mutati fisicamente, si amavano.Ciao eos
baci
ninetta

il 07/12/2011 alle 11:57

si, ci vuole molta forza.
ninetta

il 07/12/2011 alle 11:58

L'amore "per sempre" esiste, basta non cercarlo quando lo si ha. Belle le immaggini e certi passaggi.

il 07/12/2011 alle 18:38

mi hai dato da pensare..caspita!
grazie

il 07/12/2011 alle 19:05

Io penso cara ninetta che devi essere tu a prendere l'iniziativa nel gioco dell'amore matrimoniale, non credo possa dirti di più solleticalo questo tuo amore credimi
non è diventato cenere vedrai.

Con affetto
Marygiò

il 07/12/2011 alle 20:51

Cara Mary, purtroppo non mi conosci, sono molto vivace e spiritosa, trascinante per certi versi,le poesie nascondono un pò di verità ma non si può dire tutto..
un abbraccio
ninetta

il 07/12/2011 alle 20:59

L'avevo persa, ma ora l'ho ritrovata... allora...
che dire.... bella, bella, bella... Le emozioni e le immagini scorrono benissimo nella mente, molto bella e gradita.
Saluti
Andrea.

il 08/12/2011 alle 18:56

grazie Andrea per il passaggio..
ninetta

il 08/12/2011 alle 20:14

Molto bella e significativa del trascorrere della vita. La chiusa è pregevole.
Er

il 20/12/2011 alle 11:15

grazie per il tuo commento..
un salutone
ninetta

il 20/12/2011 alle 16:09