Pensare che la vita possa cambiare sotto l’effetto di narcotici collettivi
Pregare il cielo che venga giù e ci schiacci tutti
Sotto i pesanti piedi di dio
Guardare le foglie cadere
E scorgerci la vita di noi tutti
La vita è un respiro
Un lieve fiato dell’essere sputato sulla terra
Pallidi volti con anime nere affollano i botteghini dei corpi altrui
La cattiveria cresce e nasce dai grembi di dolci vergini possedute
La pazzia si nasconde dietro la fantasia
Il peccato e nel vivere
Volere e avere e il primo comandamento
Per poter restare con la testa dritta
Non si accettano per questa vita i sentimentalismi o le comprensioni
Spolpa la bontà
Approfitta nella fiducia
Per scappare da questo mondo non si può far altro
Che annebbiare la ragione
Astrarre il presente come in un quadro a olio
Dipingere tutti come li si vuole
Vivere la vita che ci portiamo dentro
Siamo uomini
Animali evoluti e ormai troppo sapienti
Per non capire che il troppo è arrivato
Ci pensiamo al di sopra di tutto il creato
Perché abbiamo case e auto
Perché lavoriamo e inventiamo
Perché siamo avidi e prepotenti
Siamo audaci e pericolosi
Noi uomini siamo ciò che non servirebbe al mondo
Per andare avanti
Gli animali sono il vero ciclo della vita
E noi angeli dell’inferno mandati sulla loro terra
Ci siamo imposti leggi e comandamenti
Solo per creare livelli sociali
Ci regaliamo cattiveria senza saperne o coglierne il motivo
Amiamo e odiamo in ugual modo
Quindi siamo puri al 50%?
Ho paura di me e di voi
Siamo costretti nelle nostre vite
Eppure noi siamo il meglio del creato
O così ci definiamo
La partita comincia con il piacere di sconosciuti
Che saranno poi genitori
Che saranno stati figli
Che diventeranno nonni
E tutto questo in un clima di collettiva pazzia!