Una ferita spalancata
per tutta la campagna
e per le circonvallazioni
un pneumatico, due cerchioni
qualche passo interno
diretto sui pendii
una ferita che distilla
l'insieme dei momenti
la soluzione mischiata
in gelatina flambé
la mano che trasporta
il mulino che ruota
le pale che fendono
l'idrogeno sparso
mezzo occhio scandisce
i pulsanti maledetti
che pullulano sui muri
e penzolano dai rami
non si muove frasca
sull'arbusto nascente
l'ha predetto la fata
coi malleoli nella tinozza
il turbante a doppia scansione
fuori dal sepolcro brunito
e lesto ho sottoscritto
sul consunto messale dei morti
la petizione dell'unico salmo
per le fulgenti batoste a lenire
con un triplo salto carpiato
da record mondiale.