PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 15/11/2011
Ora che bramo la tua voce
altisonante e dissonante
Ora che le forme si perdono
distorte e obsolete
Ora che a questi occhi non so porre freno
e di umido veleno si irrorano
sappi che manchi
terribilmente.

Per tutte quelle volte che avrei voluto
e che di profondi vuoti ora si riempiono
lasciami addosso queste vesti nere
tinte di rabbia e rancore
lascia che viva questo dolore
mascherato e vivido.

Perdonami
e se puoi
accarezzami
con quelle mani intrise di terra
e se puoi
stringimi e sussurrami
che ci sei anche se sei fatta di luce.
Ora che maledico le mie leggerezze
stammi accanto
come io non ho fatto mai.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)
dck

La mancanza a volte non si riesce a domarla, e a quel punto è davvero giusto abbandonarsi ad essa,
con rabbia, con malinconia, con luci e nero, come viene
ecco come viene.
Un bacio, ed è bello vederci vicini qua sopra, e giustamente tu un gradino più su.

Dck

il 15/11/2011 alle 08:56

Il Piacere è tutto mio ed il caso ha voluto stessi un gradino sopra ma credimi le tue liriche sono pianeti arraggiungibili.
Maestro ti faccio l'inchino!

Un abbraccio
LP

il 15/11/2011 alle 10:21

scabra e piena di rimpianti, per suono la prima strofa rende molto, tutta m'ha sinceramente interessato e m'ha convinto, l'unica cosa che non ho capito è il titolo ma non importa, rich.

il 15/11/2011 alle 11:14

scabra e piena di rimpianti, per suono la prima strofa rende molto, tutta m'ha sinceramente interessato e m'ha convinto, l'unica cosa che non ho capito è il titolo ma non importa, rich.

il 15/11/2011 alle 11:14
dck

I pianeti ...
gira e rigira, mi sa, tra un pò mi richiameranno!

il 15/11/2011 alle 11:43

Ti ringranzio Rich sono contenta che nell'insieme ti sia piaciuta.
Il titolo non è altro che che il nome abbreviato di mia nonna!

Kisses

il 15/11/2011 alle 12:06