Intenti saltellanti
oltre le canalette
il giorno è turchese
i soffioni planano
sulle groppe dei rospi
i pescigatti stan fermi
nel torbido acquitrino
mi tolgo il grembiule
i guantoni sudaticci
e mi altaleno
sui rami fioriti
del mio ciliegio di fiducia
m'arrampico
a osservare dall'alto
le crape pelate
dei miei sballinati
amici di sventura
che si muovono goffi
o s'acquattano agili
celati dal rovo
siamo solo
scimmie in attesa
su questa terra
secca e dispettosa
l'orologio s'è fermato
per cinque minuti
mentre le api godono
a rimpinzarsi di nettare
il sole s'appoggia
sopra il tetto di casa.