PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 28/10/2011
Ottobre, già passi
indulgente
coi nati d’autunno.
Tanti anni
e compleanni di canfora
in pigiami intristiti
di righe
e di stelle…
Ma oggi no,
oggi sei nuda foga fra la gente,
branco di scorie asprigne.
un capezzolo giallo
di bus
alla sosta randagia.

Neppure ti placa
il tramonto alle soglie di noi,
tuoi teneri figli
di ieri
orchidee di granturco
in attesa di pioggia.
Restiamo
all’asta
di un cuore qualunque
di un riccio
di un elfo,
dentro la tua fine,
svezzati dai vivi e dai morti
per foto di gruppo
all’anonima mensa
dei santi.
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un testo davvero suggestivo e di "spessore" si dice così??
Piaciuta...

il 28/10/2011 alle 16:21

Una parte della scheda anagrafica del poeta questi versi, un’anima allo scoperto, indiscutibile la qualità dello stile

il 28/10/2011 alle 18:36

molto particolare e bella,
ninetta

il 29/10/2011 alle 00:19