non so che cosa sia
è scivolata via,
come la sabbia che stringi nel pugno
basta dell acqua a cancellarne il segno.
Dolce sarebbe un tuo bacio sognato
dolce ciò che ho desiderato,
è l alba al mattino alle sei
quando ancora dormirei,
tra le tue braccia.
Poi ti guardo in faccia,
le labbra stropicciate di un bambino
quanto i tuoi sogni sfiorano il divino.
Il sole rosso sopra al mare
una barchetta a galleggiare,
dolce è una carezza
che non ti lasci mai dell amarezza,
dolce la tua mano che sfiora
le mie labbra ancora,
mentre l altra porta alla mente
il mio sguardo sorridente.
Non può essere il ricordo
di un amor che nasce sordo,
resti ancora tu a pensare
al mio spirito rivale?
è una lacrima d amore
che si fa dolce nel tuo cuore.
c.barux