infanzia...età d'oro nella quale il contatto con le cose è fresco e immediato, non falsato dalla "malizia" della ragione...età in cui dominano magico e divino, fantasia e ingenuità ...età troppo breve e perciò ancora ancora più preziosa.
"ciao per il futuro"...sarebbe bello ci fosse una nuova infanzia del mondo, una nuova età dell'oro per l'umanità...e non è improbabile ci sia, visto il degrado spirituale e materiale cui è giunta la "civiltà".
piaciutissima!
baci
eos
Ho apprezzato la semplicità e la profondità dei tuoi versi, ma non comprendo la tua malinconia verso il passato, alla luce del fatto che ti considero una donna colta e geniale. Se durante la tua infanzia hai ricevuto poche carezze, allora te le faccio io, sperando che non bastino mai! Un bacio gentile, Fabio.
grazie, rileggendola a me sembrano i passi di un convalescente: il passato assale quando meno lo vorresti, porta con sé l'irrecuperabile e l'indefinito. ciao per il futuro caro Fabio, Rich.
Io sono carente di carezze giovanili e pure adesso,
mi mancano da morire è il mio destino.
Questa tua poesia me lo ha ricordato Rich
che non sono mai stata coccolata.
Buon mercoledì.
Marion
mah, vorrei dire cose che non posso. ci sono carezze che sono voci provenienti da altri luoghi, empatie improvvise che riannodano i dialoghi...
ecco perché il futuro ci salverà, buon futuro, dolce Marion, Rich.
molto particolare, questo saluto alla gioventù, il tuo stile, i tuoi luoghi poetici sempre eccelsi.
Un abbraccio
Ax
Una poesia semplice ma diretta,
salutare con affetto la gioventù,
che possiede il dono
della spontanietà e candore dell'infanzia.
Molto sentita rich.
Un abbraccio.
Dora