Specifico il peso
che raggela l'aria
in cristalli di niente
è un solco
di profondità ed entità
variabili
un prato in primavera
il deserto gibboso dei sogni scaduti
l'ala del rapace imbalsamato
con l'uguale opacità da biglietto
nel museo di storia naturale
una catenella ruggine
spinta dal vento contro la grondaia
questo peso è una piuma a strapiombo
che ti inzuppa ogni istante
col sorriso insulso dei traditori
e la mano edulcorata e soave
degli ultimi angeli scaduti.