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Pubblicata il 03/10/2011
mi giro e mi rigiro
sotto le lenzuola come un ghiro.
tra la seta sento ancora il tuo odore
resto ad aspettare il tuo rientro per ore..
per farmi prendere dalla passione
per dare commissione
al tuo volere, che è desiderare
come se fosse la prima volta
come se gemere fosse una svolta..
al desiderio tanto pensato
del mio capezzolo al tuo palato,
come di mano forte e affamata
mi prendi, fiero, io innamorata
per poi tornate inerme
mi abbandono al ghiro
per sentire solo il tuo respiro..

c.barux
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HAI descritto molto bene l'attesa del desiderio di fare all'amore.Sicuramente hai molta sensibilità
al capezzolo:non mi è piaciuto il tuo abbandono...
al ghiro.Carmenanto: sei cotta!!...
ti auguro ogni bene:Eclisse.

il 06/10/2011 alle 23:20

mi abbandono....è inteso come due corpi dopo l incontro fisico,si abbandonano agli abbracci alle carezze....sono inermi d aver donato se stessi......non lo chiami abbandono?

il 08/10/2011 alle 01:55