Fin dalla nascita c’insegue di soppiatto,
impercettibile ai nostri sensi.
Poi, ad un tratto, ci è accanto.
Più che vederla la sentiamo,
non è capelli bianchi o groviglio di rughe;
è quando onde di pensieri ansiosi
scandagliano sempre più spesso l’orizzonte
alle nostre spalle
in cerca delle segrete stanze in cui si cela
il nostro passato più glorioso
e non osano guardare oltre a quello
di fronte
per non vedere anzitempo il buco nero
che c’inghiottirà.
E’ la vecchiaia
che ci ha raggiunto.
L’abbiamo ormai sempre accanto,
inesorabile scorta,
nei cui occhi ci specchiamo
con timorosa inquietudine.
Intuiamo a poco a poco che
essa può esserci
compagna,
disponibile a nuove avventure,
ad esperienze non ancora provate,
ad una diversa lettura dei giorni che scorrono,
consigliera
di sconosciute mete da raggiungere
e inusitati desideri da appagare.
Capiamo così che c’è sempre
tutta una vita da vivere
di fronte a noi.
fosse anche per pochi secondi.