...proprio quel che volevo dire
stupire non sta per morire.
Esso assume prospetti tali
alti dai lati
da proferire profeti e profezie.
Nuda la mia mano
scorre piano piano
su l'idea falsa e bassa
che per il rotto della cuffia
la mia voce sia alta.
Acuti agonizzanti
vengono fuori per strozzare l'aria
la mia mano cade
e la mia testa scoppia.
Nulla è vero come il sogno
che incontrai l'altra sera
quando iniziavo a capire
che tutto era sogno.