ci davamo le mani incrociate e marciavamo scandendo:
i soldati che fanno la guerra mangiano e bevono e fanno così
e spingendo le braccia ci voltavamo e ripetevamo la marcetta
bambini educati alle marce di guerra e all'uso di daghe e frecce e pistole di legno
oggi primo giocattolo almeno un Apaches che vola e lancia missili
a Edo ho costruito una barchetta di carta con gli appunti e mi ha sorriso
vi voglio bene
ninomario
il finale è un inizio, questa poesia mostra la tua carne spirituale, la malinconia vissuta che hai spesso, un grande saluto da rich.
Quando li vedo in tv il mio cuore piange
pensando la loro sofferenza interiore,
Hai detto bene" C'era una volta un bambino"
Sei bravissima tesoro,con un cuore grande.
Ti voglio bene.
Mary
I bambini di una volta erano veramente bambini innocenti di tutto....oggi non è più così e la cronaca e i giornali ce ne raccontano di tutti i colori e ci sono storie strazianti che non voglio stare a ricordare e mi dilungherei troppo.
Non dico niente altro dico solo che i tuoi versi sono molto reali, sensibili e scritti con le corde del cuore.
Condivido e apprezzo....mi piace molto come l'hai scritta anche se il contenuto fa male.
Ti abbraccio, tvb,
helan
Purtroppo "quelle" persone non leggeranno mai i tuoi versi,
Noi si e nel ricordarlo ci si stringe il cuore, come si è stretto il tuo nel postare questi versi.
infanzia smarrita e innocenza tradita
hai ragione
Un abbraccio forte
fabio
è così, si educano da sempre i bambini alla guerra...e in certi paesi sciagurati li si trasforma in soldati e li si manda a combattere ...gli occhi di quei bambini sono terribili.
dovrebbero solo sorridere i bimbi, non conoscere brutture...per me l'infanzia è sacra e da proteggere.
Immagino l'emozione che hai provato di fronte al sorriso di Edo, e immagino il suo sorriso luminoso. E' fortunato Edo ad averti come nonno...
grazie Nino, vi voglio bene anch'io.
eos
il dolore dei grandi fa male...ma quello dei piccoli mille volte di più.
grazie rich
tvb
eos
di fronte alla sofferenza di un bambino ci si sente davvero morire dentro...
grazie mary, sai che il tuo apprezzamento mi gratifica tantissimo.
tvb
eos
il dolore di un bimbo è quello che mi fa soffrire di più, come molti credo. Sarò retorica, ma io davvero non capisco come si possa chiudere gli occhi di fronte alla loro sofferenza e addirittura fargli del male.
ti ringrazio helan, so che condividi...come potresti non farlo? sei una delle persone più sensibili che conosca.
tvb anch'io.
baci
eos
lo sguardo dei tanti, troppi bambini che soffrono per un motivo o per l'altro mi fa stare davvero male...mi resta dentro e colpisce ogni volta che ci ripenso. So che voi leggereste se mai scrivessi quella favola...ma so anche che tanti, troppi non la degnerebbero di uno sguardo.
grazie Fabio
ti abbraccio
eos
si Fabio, ancora qualcuno si è salvato...spero siano sempre di più.tutti.
ti abbraccio
eos
la storia è piena di casi d'infanzia negata, di fame, d'abusi fisici e psicologici...di bambini che fanno la guerra..i bambini vanno protetti..per loro dovrebbe esistere solo la gioia..questo argomento mi procura dolore e senso d'impotenza..
ciao eos
ninetta
si ninetta, hai ragione, è un argomento un bel pò angosciante.......ma a volte si scelgono da soli.
ti ringrazio della gradita presenza.
baci
eos
Hai ragione a chiamarla: C'era una volta un bambino" poichè in molti Paesi l'infanzia è rubata. Una bella poesia che solleva una grave questione sociale ed etica. Bravissima! Un bacio gentile, Fabio.
grazie Fabio...ma non credo scriverò mai quella favola...troppo difficile.
ti abbraccio
eos
Quei bambini saranno ora angeli x le soglie di un suolo nuovo e incontaminato...l'uomo deturpa...Dio salva l' innocenza.bella e triste lettura!.annarella.
l'uomo deturpa....proprio così purtroppo.
grazie Annarella.
baci
eos