Volti che scrutano
come pipistrelli
fuori di senno
dalle cabine
in bilico precario
come le tessere
del domino
e di partito
tessere fili
e dipartire
tutti al telaio
con le menti callose
come bianche scorze
di betulle allineate
ci si scambiano fili
questo porta lontano
questo corre veloce
e questo penetra
dentro gli oscuri
intricati desideri
dove s'ingarbuglia
in matasse multicolore
che ingrossano
fino a scomporci
uno alla volta
tanti cadaveri
che oscillano
ad ogni rintocco
d'astro al decollo
s'aggiunge una nera
gracchiante cornacchia
spaventata sul toast.
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