La testuggine
spostò l'asse del suo carapace
di un nanosecolo
sul vascello fantasmagorico
avevano istallato
l'ultimo laghetto in silicio
a microprocessori stabili
era un'applicazione
sul file logico del login
premette il salvavita
col becco spesso e l'occhio
buono come un'avaria
attraversò milioni d'anni
senza una fottuta sterlina
o uno stramaledetto yen
fino a Darwin, fino a Einstain
allora il carapace del maschio
si riaddormentò dopo immani
riflussi di torpore
senza torpiloqui di sorta.
Ma dove andiamo a parare?
chiese la presidentessa
masticando dell'erbamadre
nella cambusa del vascello.
Vi risponderò con cura
quando saremo a prua.
Buon viaggio allora, tartalente
io a quel tempo sarò già sepolto
disse il captain
tra il serio e lo sfacciato
prima di ritirarsi
con la sua Pinta di rum
in culo alla Nina e alla Santamaria.