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Pubblicata il 13/10/2002
Un mare in tempesta
è il mio cuore,
dove tu,
gabbiano libero,
voli.
Nulla temi
né chiedi né ti aspetti.
Hai un oceano sconfinato
solo per te
e questo ti basta.
Le tue ali
mi sfiorano appena,
ma provocano maree.
Neppure la luna,
invidiosa,
è riuscita mai
ad inondarmi così.
Sorvoli
il mio profilo
ed io lascio
che le onde
mi trasportino lontano…
lassù con te
dove nessuno mai
potrà raggiungerci.

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Ma...questo gabbiano non è veramente un gabbiano vero?:-)
bella..mi riporta alla mente una poesia simile che scrissi mesi fa....ma il soggetto era un albatros....
Ciao...mary*

il 13/10/2002 alle 10:59

"Libero vuol esser il mio volo"...

tematica molto usata ma nei tuoi versi lascia un fascino particolare, come un battito d'ali che cancelli il tormentato e burrascosco battito del cuore!
;-)
M'

il 13/10/2002 alle 13:46

...sogno
è il quieto mar in su la sera
fra mille echi fonde la sua voce
e fra mille flutti echeggia a ricordar il vano
quando alita Elisio l'acre odore del mare
mentre cala il sole
cala e muore piano
sogno
è il placido volo del gabbiano
silenzioso s'alza in volo
mirando l'innocente preda
laggiù
ove null'altro è nulla
e dispera....
...............
.............
ecco il tuo gabbiano.
vola gabbianella...
S.

il 28/01/2003 alle 18:24