Ho scritto questo in memoria
delle città cadute, dei sovrani
in esilio, in memoria di Dio
& delle strade vuote
che han buttato via dimenticando
ho scritto questo perché la vecchiaia
non rimpianga le ali perdute
perché gli anni che passano
abbiano voce & fuoco per bruciare
ogni vecchia pazzia
ho scritto questo per avere
un ricordo di chi mi sorrideva
e un antico mattino dopo il silenzio
dei pascoli neri dove adesso,
mentre poso la penna, ancora
cammino.
(Copenhagen, 18/08/11)