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Pubblicata il 18/08/2011
Protraendo lo sguardo

la collina si faceva man mano montagna

e questa era pronta

ad accarezzare

un cielo preparato ad abbassarsi,

per riceverne

i tratti dolcemente boschivi.

Eppure

quel filare di viti,

appena oltre la punta del bastone,

sembrava tracciare

una linea di passaggio

che conduceva alla conca,

nel verde morbido

di quell' accogliente distesa prativa...

Non ero presente,

ma in quegli sguardi

che miravano un quadro di rara pace,

c'era quella parte di me

che con loro,

i camminatori delle dolci mete,

avevo ed ho in comune...

Tutto era iniziato un anno prima

e quel giorno

mi accorsi di osservare qualcosa

che avevo sperato...

sognato...

Un nuovo modo

di essere socialmente uniti ,

negli intenti

e nei movimenti.

Era il tempo della camminata nordica,

negli anni

in cui le parole sgorgavano fluide

e gli animi dei miei allievi

erano aperti

a nuove scoperte ,

in un nuovo spicchio di vita

da vivere col sorriso.
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interessante, nella parte centrale prende il l-argo e atterra benissimo, rich.

il 18/08/2011 alle 08:29

Grazie, è scritta guardando una fotografia, scattata durante un escursione del mio gruppo di Nordic walking, k'ARGO NW TEAM...Il luogo ritratto dalla foto è Castelcucco...da quì il titolo.
Alex

il 18/08/2011 alle 12:09

grazie a te...ogni tanto ritorno quì e fa sempre un bell'effetto sentire i pareri d chi legge.

Alex Geronazzo

il 19/08/2011 alle 00:20