...e poi, son caduto.
La sua vera gloria
era di non vantarsi mai
della sua bellezza.
Tanto violenta
quanto materna
sfiorava le mie guance
urlandomi contro:
"sei piccolino".
Nella notte
ciò che resta,
oltre ai soliti cani,
le sue parole
quelle che
sfiorandomi l'anima
mi fecero adagiare sul suo grembo
lembo di terra avvolto dal vento.