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Pubblicata il 06/08/2011
...e poi, son caduto.
La sua vera gloria
era di non vantarsi mai
della sua bellezza.
Tanto violenta
quanto materna
sfiorava le mie guance
urlandomi contro:
"sei piccolino".

Nella notte
ciò che resta,
oltre ai soliti cani,
le sue parole
quelle che
sfiorandomi l'anima
mi fecero adagiare sul suo grembo
lembo di terra avvolto dal vento.
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bellissima , vederla questa tua che mi alita avvolgendomi in quel vento ,grazie ariele

il 20/08/2011 alle 19:15