PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 30/07/2011
Vedo disintegrarsi il mio riflesso
nel cristallino specchio della ragione.
La natura muta senza sosta,
inverno e primavera,
primavera e inverno.

Il tempo signore dell'infinito
continua a viaggiare inesorabile
allungando la sua mano sul viso degli uomini
che sempre più vedono scoparire la propria immagina.

Ho lottato e sofferto,
ma tutto è vano perchè si deve morire.
E' una lotta persa in partenza,
l'unica gioia è ammirare il mondo che cambia,
come l'argentea luna muta il suo volto.

E tutto scorre,
e il silenzio parrà dilagare,
l'oscurità spargerà un profondo sonno
sulla terra degli uomini,
mentre io resterò qui a vedere il cosmo
ascoltano il celebre amico corvo gridare: "Mai più.
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molto ottimiste le tue poesie...
ma la morte è solo un'altra porta, un altro cancello che conduce solo a nuovi sentieri.
Cmq molto mistica. bella

il 30/07/2011 alle 12:18

grazie ciao

il 30/07/2011 alle 15:29

netta, lucida come uno specchio, finale intrigante, rich.

il 31/07/2011 alle 10:41

Grazie e ciao ^^

il 31/07/2011 alle 15:10