Vedo disintegrarsi il mio riflesso
nel cristallino specchio della ragione.
La natura muta senza sosta,
inverno e primavera,
primavera e inverno.
Il tempo signore dell'infinito
continua a viaggiare inesorabile
allungando la sua mano sul viso degli uomini
che sempre più vedono scoparire la propria immagina.
Ho lottato e sofferto,
ma tutto è vano perchè si deve morire.
E' una lotta persa in partenza,
l'unica gioia è ammirare il mondo che cambia,
come l'argentea luna muta il suo volto.
E tutto scorre,
e il silenzio parrà dilagare,
l'oscurità spargerà un profondo sonno
sulla terra degli uomini,
mentre io resterò qui a vedere il cosmo
ascoltano il celebre amico corvo gridare: "Mai più.