E danzano stellati tra l'asfalto veloce.
Ruvidi e lucenti ingombrano
vicoli bui e desolati,
nessuno li vede.
L'odore di libertà..
libera consapevolezza..
libero pensiero..
ma la noia incatena i piedi.
La porta del paradiso non aspetta
e rimani ancora fermo
in sala d'attesa
tra dita tamburellanti.
E non segui più le indicazioni
e le controindicazioni
e cerchi una casa
tra gente senza volto
e senza nome.
E cerchi un significato profondo
in silenzi
che son soltanto silenzi.
Rientri in corsa già col fiatone.
Le gambe atrofizzate.
Quando finalmente trovi
una coperta calda ed una carezza
ti metti a fare la puttana..
Questo mondo è arido.
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