I poeti sanno gridare scrivendo e tutti li sentono, in particolar modo si ascolta la voce di chi ha l’anima sul filo delle parole e, mentre “Fai finta di essere un altro”, lasci che il tuo cuore dica chi sei. Se pur “Con le lacrime al naso ed il volto distrutto" immagine che esprime la tua fragilità, vedo grande sensibilità e soprattutto la delicatezza di un animo che sa volare oltre il dolore e non lo traduce mai in rabbia. Pur camminando” lungo sentieri di sterpi e di rovi” sai legare il tuo dolore alle altalene del vento, alle code degli aquiloni perché salga fino alle stelle e ricada dolcemente trasformato in gocce di luna e briciole di diamanti.
Moirym
Per quale motivo dovrei offendermi...ognuno di noi ha le sue profonde emozioni...che vive come puo, come sa..."nessuno sente quando il tuo cuore batte." Un abbraccio amico Fabio...Henry.
Con chi ti legge non puoi far finta di essere un altro, Henry, si legge e si capta quel che sei e si tocca con mano la tua sensibilità d'animo e la tua fragilità malinconica dei sentimenti.
Bellissima questa tua...
Ciao,
helan
l'isolamento, la finzione, in poesia sono temi interessanti ma nella vita fanno male e aggravano il dolore, parlare a qualcuno che ascolti e consigli è una grande possibilità, rich.
Queste tue parole Moirym sono "dolcissime" hanno "l'eco" della madre consolatrice. Una carezza per il cuore una mano tesa a questo viandante naufragato in questa valle di lòacrime...Grazie Moirym...grazie...Henry.
Forse il guerriero ha posato le sue armi nella polvere e non vuole più usarle. Come vecchio viandante sul ciglio di un fosso aspetta il prossimo colpo o forse solo una carezza...un pizzico di felicità...Grazie Helan per le tue parole...Henry.
"Far finta di essere un altro" con queste parole volevo dire far finta che "Tutto va bene" cercar di non far trasparire il dolore che ti uccide,dentro, perchè lo "spettacolo" deve continuare e la fragilità, come penso di capire anche dalle tue parole, non è di questo nostro mondo...La dolcezza, la gentilezza, la fragilità sono cose d'altri tempi. Oggi serve solo essere duri, si dice "Un pizzico di sano egoismo" una delle assurdità più assolute che io abbia mai sentito...Avanti guerrieri combattete le vostre battaglie...Io, nella mia fragilità, ho posato le mie armi, lascio agli eroi l'alloro della vittoria...Grazie Rich per il tuo commento...Henry.
"Far finta di essere un altro" con queste parole volevo dire far finta che "Tutto va bene" cercar di non far trasparire il dolore che ti uccide,dentro, perchè lo "spettacolo" deve continuare e la fragilità, come penso di capire anche dalle vostre parole, non è di questo nostro mondo...La dolcezza, la gentilezza, la fragilità sono cose d'altri tempi. Oggi serve solo essere duri, si dice "Un pizzico di sano egoismo" una delle assurdità più assolute che io abbia mai sentito...Avanti guerrieri combattete le vostre battaglie...Io, nella mia fragilità, ho posato le mie armi, lascio agli eroi l'alloro della vittoria...
io non disprezzo la fragilità, al contrario, spero sempre che invece che portare a sprofondare chi soffre sia trasformata in arte, finzione, messinscena quanto si vuole ma meravigliosa creatività, ogni bene da rich.
Grazie Anna delle tue bellissime parole. Ciò che dici è verità! Alla fine c'è sempre quello specchio che, anche se in frantumi, ci ricorda che dietro quella maschera da "clown" ci siamo noi...E vorremmo non esserci perchè continuiamo a chiederci : perchè, perchè ancora dolore...Forse un piccolo angolo di cielo è anche per noi dietro l'angolo...speriamo di saperlo cogliere e non farci soffocare dal nostro dolore...Un caro saluto Anna...Henry.