PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 27/07/2011
avvolgete il mio legno
senza segni
in un telo
che sa un po’ d’azzurro
e un po’ di mare
bevete vodka
tutta d’un fiato
da bruciare lingua e palato
e ridete di me e della vita
ché non merito altro
e non merita più di tanto
riempitevi del mondo
di quel poco di buono
che poi ci fa scontare
bevete ancora
e lasciatemi un verso
da poter cantare
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la capisco perfino io, molto fredda e coinvolgente, rich.

il 27/07/2011 alle 15:50