PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 21/07/2011
Ho bevuto un caffè, con un goccio di grappa,
come un vecchio alpino,
come un eremita che ha nascosto i suoi occhi
ai dolori e alla vita.

Poi ti ho visto nello specchio,
un vecchio specchio, con mille macchie di fumo,
una piccola crepa e i riflessi di anime perse,
passate di qua, dimenticate dallo scorrere del tempo.

Forse era il deserto, un miraggio,
un ombra disegnata sul vetro da questa mia ansia perenne.
Forse un gioco di luci, un suono distorto,
sommesso, uscito dal fumo e da questo arcobaleno,
un immagine triste, sbiadita dagli anni.

Forse era solo il mio cuore che piangeva in silenzio.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Versi introspettivi che riportano alla luce
vecchi ricordi ,
e in questo gioco di luci,
riemerge l'immagine
della persoa cara..
e il cuore che piange in silenzio.
Molto sentita!
Dora

il 21/07/2011 alle 08:42

che bella.
in quest'alba è mia con il caffè , il cuore che piange in silenzio. anche per me lui è Partito Volato via per sempre. sarà una vita di miraggi in vecchi specchi.va bene si può farcela si deve ci sarà un senso anche così forse si tratta di cercare bene, ma bene bene benissimo e trovare anche quello che non c'è.

il 21/07/2011 alle 08:50

Grazie Dory sei veramente molto gentile...Ricordi di pochi giorni ma che sembrano gia secoli...millenni...Grazie ancora. Henry

il 21/07/2011 alle 11:35

Grazie Georgia...Forse hai ragione tu...Grazie ancora per il tuo gentilissimo commento...Henry.

il 21/07/2011 alle 11:38

meravigliosa poesia,malinconia , ricordi....il velo di tristezza...bella la chiusa.
saluti
ninetta

il 21/07/2011 alle 17:33

Il miraggio che si insegue nella vita
è sempre qualcosa di irreale.

Ma nonostante per un attimo fa sognare
ad occhi aperti e pensare cose positive.

Piaciuta molto.
Marygiò

il 21/07/2011 alle 20:30

mi piace il taglio esistenzialista, mi piace il linguaggio semplice, che però evoca..bella

il 21/07/2011 alle 22:27