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Pubblicata il 29/06/2011
nella notte dei tempi
fu deciso
che una sola vita
ci avrebbe separato.
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molto interessante...come sospese queste quattro righe lasciano il campo a parecchie suggestioni, e pensieri..bella

il 29/06/2011 alle 12:23

Grazie arturo, sei una persona molto acuta,
già me ne sono accorto ieri...
ciao

il 29/06/2011 alle 13:53

Vedo che sei nuovo....benvenuto ...
Molto belli e suggestivi i tuoi versi, bravo!
Ciao,
helan

il 29/06/2011 alle 14:52

Grazie Helan, tu invece sei una veterana in questo sito e sei anche molto brava.
Ci scriveremo sicuramente.

il 29/06/2011 alle 15:22

Ciao K., TI DICO SUBITO CHE MI SEI MOLTO SIMPATICO ANCHE SOLO DA QUESTE POCHE PAROLE.
La vita che ci separa è quella attuale, nelle precedenti e nelle prossime siamo stati e saremo insieme.
Liberail41

il 29/06/2011 alle 15:24

potevi almeno evitare il tuo "anche" magari si arrabbia :) :) :)
simapticamente Carlo

il 29/06/2011 alle 15:35

per me la separazione è dal nostro "essere" superiore ("io" o "se") , quando ci incarniamo su questa terra ce ne dimentichiamo, ed ecco che le religioni cercano di farcelo capire (+ o - ) alla loro maniera ...
Carlo

il 29/06/2011 alle 15:40

potrei essere d'accordo con te oppure no...a volte tuttavia penso che la ragione invece di chiarirci
la risposta ce la complica
grazie Carlo.

il 29/06/2011 alle 17:13

l'esperienza non va obbligatoriamente a braccetto con la bravura....
una caro abbraccio a Helan e Carlo

il 29/06/2011 alle 17:15

Breve ma intensa..di nuovo benvenuto qui, è un piacere leggerti, ciao Snow

il 29/06/2011 alle 22:11

mi piace, rich.

il 29/06/2011 alle 22:38

E' un onore Rich.
Grazie.
41

il 29/06/2011 alle 23:31

E' una poesia molto breve, ma viene dal cuore per una persona speciale.
Grazie Snow.
41

il 29/06/2011 alle 23:33

...e cos'è una vita in confronto all'eternità? molto piaciuta.
benvenuto Liberail!
ciao
eos

il 30/06/2011 alle 11:33

gbh ti ringrazia e saluta.
ciao

il 30/06/2011 alle 14:02

Un originale rovesciamento dei termini. La vita diviene un evento di separazione in un continuum, altrimenti, ininterrotto. Qualcosa che va oltre la stessa visione buddista delle infinite reincarnazioni. Nei tuoi versi c’è una nascita, una morte e poi… (si lascia pensare) una unione infinita. Quatto versi essenziali che fanno pensare molto, ma danno principalmente una grande speranza. Complimenti!

il 30/06/2011 alle 16:49

E' una sensazione che cresce dentro me e mi rende ottimista nonostante tutto.
Grazie.
Fabio

il 30/06/2011 alle 22:31

bravo

benvenuto


cordiali saluti

rusticus

il 02/07/2011 alle 19:01

grazie amico mio
un abbraccio
fabio

il 03/07/2011 alle 01:11