PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 19/06/2011
Inalare
Lentamente
Il profumo d’un bucato
Steso sotto al Sole
E capire come siano scomparsi
Per sempre
I ricordi di un pranzo
Alcuni momenti di felicità
Di tristezza
Il sudore d’una giornata affannosa
Il piacere d’una doccia rilassante.
E intanto
Giù
In un giardino
Limitrofo
Si è ucciso un ragazzo.
La disperazione del suo urlo
Ha tacitato
Le foglie di pelargonio
Mosse da lieve maestrale
E anche le farfalle
Non volano più.
Sirene, curiosi, menti inutili e spietate
Gridano commenti.
E il giorno finisce
Con pennellate di nuvole
A forma di lacrime
Bianche.
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Tutto succede sotto il cielo.
Hai ben descritto la quotidianità
di ogni giorno..
Si ride,si piange,si soffre,
si ama,si odia.
Questo é la vita!
Gradita Ernesto.
Un abbraccio.
Dora

il 19/06/2011 alle 12:22

capita anche qui dove non ci sono farfalle nè maestrale. abitava di fronte 9 piano, ha chiuso prima il negozio dicendo vado in banca. Al marito arrivato a casa ha detto serratura bloccata vai a cercare soluzione. ha preso una scaletta 2 gradini e si è buttata all'indietro......forse durante il volo si è abbracciata al cielo. il figlio che abita a roma invece di partecipare al funerale è stato ricoverato.
si è uccisa una donna.

il 19/06/2011 alle 13:56

Ciao Nemoprofeta. Mi fa piacere vederti sempre poeticamente attivo. Un Abbraz-zio gianni

il 19/06/2011 alle 14:32

bravissimo, purtroppo la quotidianità è anche questo,
dolore, gioia, fatica, profumi che vivono insieme...
molto bella la tua poesia.
ninetta

il 19/06/2011 alle 14:36

E' una poesia-storia claustrofobico-condominiale ben scritta e descrittiva. I destini di ciascuno concentrici. Piaciuta.

il 19/06/2011 alle 15:08

forse troppo sintetitica non si capisce, si è buttata dal terrazzo del 9 piano all'indietro, col marito che bussava ha finto una serratura guasta, ha studiato tutti i dettagli con determinazione. era stesa perfetta niente di rotto solo il sangue dietro la testa si allargava...l'hanno ricoperta con un telo d'oro e restava solo la sagoma accennata di un corpo.

il 19/06/2011 alle 16:07

sotto questo cielo lacrime bianche,una chiusa da maestro che osserva ,bravo ER,un abbraccio e spero che tutto fili al meglio,cate

il 19/06/2011 alle 17:51

una quotidianità piuttosto toccante, Rich.

il 20/06/2011 alle 18:25

Cara Dora il vivere quotidiano ti porta a vedere, sentire, avvertire tutto quel che di naturale accade.
Grazie del commento e un abbraccione
Er

il 22/06/2011 alle 21:06

Le determinazioni che portano al supremo gesto restano imperscrutabili, pur se non condivisibili.
Molti momenti li si è vissuti direttamente e si è cercato di superarli. Lo richiede la VITA.
Grazie
Er

il 22/06/2011 alle 21:07

Ho rallentato molto... data l'età, caro Zio!
Mi arrabatto con le parole.
Un grande saluto
Er

il 22/06/2011 alle 21:08

Grazie del commento. Nta su onde emozionali vere, purtroppo.
Er

il 22/06/2011 alle 21:09

Destini incrociati e la Natura prosegue la sua attività.
Grazie
Er

il 22/06/2011 alle 21:10

Grazie Caterina.
Il cielo copre tutto.
Un abbraccio
Er

il 22/06/2011 alle 21:11

Reale ma non regale.
Grazie
Er

il 22/06/2011 alle 21:11