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Pubblicata il 23/05/2011
E' il pomeriggio di un giorno
come tanti altri.........
sento bussare
apro la porta.......
vedo un gabbiano bellissimo
bianco.... con le grandi ale spiegate.


Lo regge Roberto :
lo tiene in una cesta
l'ha raccolto sulla spiaggia-
L'uccello e' ferito
non puo' volare.


L'uccello e' spaventato
apre il grande becco
salta fuori dalla cesta
si guarda intorno
cerca una via di fuga ì


Ma Roberto
con grande amore
non spaventato affatto
dal becco del volatile
lo accarezza e gli sussurra:
poverino ...ti sei spaventato vero?


Poi lo avvolge in una copertina rosa
con infinita tenerezza
con gli occhi pieni d'amore
come si fa con un neonato .


L'uccello lo segue con lo sguardo
comprende il suo amore
non e' un gabbiano...ma una sula
uno dei piu' rari volatili
del mar Mediterraneo :
verra' curato e si salvera' ì ì
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che bella storia! bravo Roberto!
grazie a te per averla raccontata.
ninetta

il 23/05/2011 alle 08:55

Un salvataggio a lieto fine. Descritto con amore e sensibilità. Si percepisce nei tuoi versi la profonda intesa uomo-animale, espressa nei linguaggi non verbali. Complimenti.
Vania

il 23/05/2011 alle 19:17

Roberto e' mio figlio ,un grande amico degli animali da sempre...La storia e' vera ì Grazie Ninetta da parte di Antonia

il 24/05/2011 alle 21:25

Grazie Vania per il tuo commentoìL'uccello era bellissiomo e mio figlio Roberto altrettanto bello :ha salvato un suo amico :si definisce da sempre un grande amico degli animali ì

il 24/05/2011 alle 21:30

E' una bellissima storia a lieto fine,
Roberto ha sempre amato gli animali,
Che Dio lo benedica.
un bacione amica mia del cuore.
Marygiò

il 25/05/2011 alle 13:28

Grazie marigio' per il tuo affettuoso commento ì Roberto e' proprio come lo ricordi -

il 25/05/2011 alle 17:50