PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 09/05/2011
Non guardiamo più
foto
nè filmiamo ricordi.
Nelle trame del tempo
i tuoi occhi
trascorrono,
tonde cifre acquamarina
ancora al netto.
Nulla da perdere,
se non quello
che più ci fu dolce
solo per poco a colazione.
Adesso noi a turno
adulti e bambini
ci rubiamo l’inganno
trapiantato nel vivere,
senza agende
né quarti di luna.
E se apri la finestra
vedi marzo, aprile o il temporale.
Ma sul monte
l’ egemone pinna bianca
come antico corsetto
contiene
e congiunge.
io a te, da bambina,
aggrappata di meraviglia.
io ancora a segnarti col dito
quel punto lontano,
per te già invisibile
dove una vergine sconfina in cielo
e il vento ci sorride.
Distante il Sirino,
vicino il gesto d'un bacio
sulla tua guancia
e sapore fresco di basilico.
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ricordi pieni di dolcezza, il tempo passa ma rimane immutato l'amore.
molto bella
ninetta

il 10/05/2011 alle 07:20

Ti ringrazio del calore che sempre mi dimostri.
Un abbraccio affettuoso.
Paola

il 10/05/2011 alle 21:33

Mi fa piacere che l'hai trovata bella. Quando si scrive di cose intime, che rievocano affetti vicini e distanti, è difficile essere obiettivi nel giudizio.
Mi fa piacere conoscerti e poterti leggere.
Un caro saluto.
Vania




il 18/05/2011 alle 13:53

Un bacino... al sapore di tortellino? Buono!
Grazie per il commento.
Paola

il 26/05/2011 alle 00:20