PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 03/05/2011
Entro nel saloon, vecchio mandriano
una stanza ammobiliata di lattine
e due bottiglie di Fuego del Diablo
che scolo a garganella e ne verso
una sbocconata sulla mia camicia ruvida
sono un cazzone duro e tosto
senza stelline e merda simile
solo il culo della mia manza
che smanaccio prima di prenderlo
un culo parlante da tenere sotto mira
col mio attrezzo indemoniato:
la mia colt che mira al sodo
non ho tempo di togliermi gli stivali
sputo in terra lo scaracchio del sigaro
e riprendo a fumare mentre pompo
come un toro dal pelo puzzolente
e sbuffi di condensa dal mio naso,
non ho tempo
per casette linde, dormo su balle di paglia
o all'aperto coi coyote che girano
ogni tanto ne sventro qualcuno
sono un vecchio lupo rabbioso
sparo
se qualcuno vuole fottermi
sparo
in faccia alle vostre leggi del culo
e alle vostre devote troie di lusso
sparo.
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