PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 16/04/2011
Ho una bella cappella, un corpo duro,
cilindrico, di varie dimensioni;
cresco nel folto di un cespuglio scuro,
profumato di bosco e di marroni.

Concorrenza non temo – ve lo giuro! -,
ché compagnia mi fanno altri campioni,
o due o tre, coi quali vi assicuro
estasi gustative da leoni.

Qual è il mio nome? Non pensar meschino
e non immaginar falli et similia,
non trarre in campo sorde consonanti:

sarebbero sprecate. Mi somiglia,
ammetto, quel che immaginate in tanti;
io sono il re dei funghi, sir Porcino.
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Bel sonetto trifolato!!Complimenti al cuoco

il 16/04/2011 alle 22:02

Bel tempo di poesia andata. Piaciuto il verbo e l'intenzione.

il 17/04/2011 alle 09:58

Grazie, biba, e complimenti anche a te.

il 18/04/2011 alle 11:00

Sono contento, bras. Grazie.

il 18/04/2011 alle 11:01