Questa poesia prende spunto da un'immagine reale osservata dalla finestra. Il finale non è triste, come può apparire, forse un pò ..leopardiano: metafora di una natura che ci incanta e ci trascende, essenziale per farci cogliere i nostri limiti, ma anche per non farci smettere di sognare e nutrire ideali.
Abbiamo bisogno di utopia, anche del vuoto forse, per sentirci intimamente rinnovati ( essere- non essere- divenire).
In clima pasquale è un augurio di cuore.
Per te, per me, per l'animo di tutti.
Paola