PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 09/04/2011
Provette di veleno denaturato
sobbolle sibille allucinate
dai culi malandrini ad anfora
dai calcagni satinati niente rose
o caramelle alle spaesate passanti
giuggiole così dolci da soffocare
anche le vipere più scaltre
l'azzanno è netto arriviamo al punto
focalizzare le interiora mentali
intossicate parvenze di bellezza
lungo il tragitto delle vertebre
fino alla coppa da cui attingere
stille ambrate di nettare veleno.
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Come una zattera ti trasporta in un velenoso ed ignoto mare

Bella

Voce

il 09/04/2011 alle 09:43

grazie, ciao

il 11/04/2011 alle 09:49