Ho impedito agli altri di conoscermi,
ma è impossibile impedire di giudicare.
Sare,Yare,Share,si potrebbe campare di parole,
un trauma di scomparse,
che potrebbe durare ma ben poco saziare.
Telemorte ha dato le maschere,
e il copione dell’urgenza
accorda le versioni del tra là là.
Ascolta pensoso poi interrompe il parente che piange,
era fuori onda, e l’avvocato concorda,
ma una lacrima sola non c’è verso d’assaporarla.
Incontenibile silenzio,sarà dignità,
nel linguaggio civile un formaggino compare
ed è pubertà: pubblicissimo altare.
A destra squilla un testimone.
A sinistra un esperto ondeggia sul male.
La preghiera splende in lutto
pagato a tempo,quasi tutto.
Azione.Amato linciaggio,
e lo zio da coraggio al più pavido mostro
che dentro ad un pozzo trovò il suo riflesso.
Quale spazio dipende dal ricordo più assente
che la cella raccoglie ordinata e paziente
per l’ umano passante che telefonicamente
nel tempo dell’ozio più parla e non sente?