Comincia lieve,stuzzicando la guancia
ma dopo arriva nella testa e si lancia
giù per il dente e più nervoso fa il sangue.
Tutto quello che stai facendo non ha più senso.
Ora mi alzo sciaquo la bocca,
magari trovo la pillola,
limone e ghiaccio guardando lo specchio,
sarà quello tra gli otturati,
ora lo tocco,se si muove lo stacco.
Il dolore aumenta,già quasi un'ora
di cervello che frigge,ed è notte.
Cammino per la stanza
e quando arrivo al muro
dò un colpetto con la faccia
per svegliare gli anticorpi.
A due ore mi faccio una sega,lo giuro,
così il sangue porta il dolore alla mole:
dignità che dici ? No non vuole.
Sono le tre,l'ora dell'inferno,
ed ecco lo squarcio feroce,
poi rallenta il dolore,
il pensiero si riprende ventimila anni di storia.
Ora voglio godermi la pace
ma un bel sonno sovviene
con un dentista che balla
nel suo camice bianco
in un preventivo di sangue.