PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 29/03/2011
Tepco Faraone del Sole,bubbone compreso,
già la bava del Cristo si concima nel porto.

Radio Maria dice che è festa,
uno svago di Dio,
una croce rimessa dalla Curia irredenta.

L'onda non perdona,
risolta la causa nella devozione di un ponte
quel tumore risplende in beltà onnipotente.

Ora parlo di sangue e morendo riprendo
la vergine sponda che tangeva il ritorno
del mistico tempo che Adamo comprende.

Un milione e 460 miliardi di giorni
per fare l'Uomo,e poi Eva al decimo
spreco di seme Gli diede in respiro
dallo sfitto costato.

Ma Diluvia Porco Tepco,o Noè,non ricordo.
Che bel viaggio nel genetico parto
senza l'onda di un torto e poi l'Olocausto.

Io non ero Ateo quando voi iniziaste a pregare,
e quindi non c'è niente da convertire.
Da quell'albero scendo non più scimmia
e comando questo ramo irrisolto.

E' una questione di bande,
con Mosè e le sue tende se ne accamparono tante,
comandate un Popolo e sarete spopolati
con le tasse,profeti e monumenti,
in corso d'anni,avviluppati alle sementi.

Iodato il dato sparì il malato nel cemento
armato sul colato Stato ostentato al Fato.

IOR,My Lord,capitale sociale che gira
nel mondo con una decima di beneficienza
che sputa sentenza:la natura è scienza.

La centrale del Vaticano perde incenso
ma io sono al mondo da più tempo del
grido di Abramo e non scanno per dire:
Grazie Signore.


All'alba vincerò,
Butterfly sorride
al Samurai con la penna
che si ostina a gridare
in quell'aria di paglia.
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Tanta carne al fuoco...si dice così no?...però leggo la disarmonia dell'essere che non riesce più a far quadrare il cerchio...ma il mondo è stato sempre così immondo?
Oppure il viaggio di Noè fu solo l'estensione della piaga?
Non sapremo mai qual'era l'esatto disegno divino,se quello che si è mostrato era l'esatta equivalenza del pensiero di Dio o solo la conseguenza di un gesto incolsulto che poi ha dato seguito a tutto questo caos irrazionale a cui assistiamo tutti i giorni...
Una poesia molto pregna,la penna a volte riesce a perlustare luoghi che nessuno ha calpestato mai...

il 29/03/2011 alle 17:12