Una bella chiusa in questa tua poesia Arturo,
le anime che vagano eternamente
mosse solo dallo spirito perchè scomparse prematuramente dai loro affetti più cari.
Contro la natura che si ribella nulla si può
è come la spada di Damocle che colpisce all'improvviso.
Che Dio ci aiuti al momento.
Buon fine settimana
e vogliamoci bene.
Marygiò
è veramente un eterno vagare...quando pensi d'aver raggiunto il massimo, ciò che desideravi, improvvisamente tutto scompare , basta poco.Non ci sono certezze assolute..le anime vagano eternamente mosse dallo spirito. molto bella e vera. un saluto, ninetta.
certo, che ci crediamo...
se pensassimo che nulla valga la pena, saremmo seduti su una nuvoletta a guardare solo le stelle che girano... senza nemmeno sapere cosa siano...
Un abbraccio e buona serata!
Ax
gli ultimi due versi mi bastano e avanzano per l'umore che ho stasera, credere ancora? preferisco l'eterno vagare dellle anime ma è riflessiva come nelle migliori tradizioni arturiane perciò mi piace, rich.
Ed è quello che ci frega il fatto di crederci sempre ottimisticamente, di fare castelli in aria, di sognarci sopra e poi ci accorgiamo che è tutta un'illusione e non vogliamo arrenderci e ci riproviamo ancora, ci crediamo ancora e ancora sempre mossi da ciò che abbiamo dentro.
E' una bella e intensa riflessione la tua che, come vedi, è ben condivisa dai più....mi è piaciuta e la condividocon te.
Buona notte arturo,
helan
credo semplicemente che bisogna crederci col beneficio dell' inventario, credo nel farsi domande sul senso e sul perchè,a questo credo...grazie
grazie mia cara, l'eterno vagare delle anime,mosse dalla coscienza che abbiamo accumulato...un abbraccio lungo
grazie helan, sono veramente contento della tua condivisione...un caro saluto
Tutto il nostro da fare terreno è una cosa molto fatua è come un lampo nell'eternità.
Per fortuna non tutto finisce lì, c'è sempre un futuro davanti sia ci si creda sia no.
Il futuro alimenta la speranza e la speranza alimenta il futuro.
Profondo il pensiero e bella e chiara l'esposizione.
Un carissimo saluto.
Giorgio
sarebbe ben triste la vita, e non avrebbe alcun senso se non fosse parte di un discorso che non finisce con la morte...non ci è dato conoscere i particolari, ma io credo a un difetto di ottica da parte nostra...La nostra condizione, data la nostra terribile precarietà sarebbe assurda...ma l'Universo, e le sue leggi, non conosce l'assurdo...grazie per la tua comprensione Giorgio, buona domenica
sarebbe ben triste la vita, e non avrebbe alcun senso se non fosse parte di un discorso che non finisce con la morte...non ci è dato conoscere i particolari, ma io credo a un difetto di ottica da parte nostra...La nostra condizione, data la nostra terribile precarietà sarebbe assurda...ma l'Universo, e le sue leggi, non conosce l'assurdo...grazie per la tua comprensione Giorgio, buona domenica
io credo che la nostra vita non si esaurisca nella più o meno breve parentesi terrena. Il senso del nostro andare, fare, costruire noi stessi non ci è chiaro, ma credo che l'esistenza proceda per livelli, e quando saremo ad un livello più alto, tutto ci apparirà chiaro. Forse anche dopo questa vita ci evolveremo per tappe d'esistenza...fino forse a raggiungere la perfezione. E proprio questo ci vedo in quel "vagare eterno di anime, mosse solo dallo spirito". Quindi....mi piace e condivido la tua bella poesia.
abbraccio
eos
ed io son contento della tua condivisione..grazie eos, abbraccio anche a te