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Pubblicata il 19/03/2011
Si che ci crediamo
al sudore della fronte
a un sogno
fatto in pomeriggi d'estate
dove tutto sembra fermo
ci crediamo a costruirci
passo dopo passo
un nome, un castello, una fortuna
e riguardarci indietro
a ripercorrere i passi
fieri di noi stessi
poi nel cielo un lampo
e le colline son spianate
le valli riempite
la terra stessa sembra sparire
come un fantasma
in un battito di ciglia
Così da tempo immemorabile
nello spazio infinito e silente
un vagare eterno di anime
mosse solo dallo spirito
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Una bella chiusa in questa tua poesia Arturo,
le anime che vagano eternamente
mosse solo dallo spirito perchè scomparse prematuramente dai loro affetti più cari.
Contro la natura che si ribella nulla si può
è come la spada di Damocle che colpisce all'improvviso.

Che Dio ci aiuti al momento.
Buon fine settimana
e vogliamoci bene.
Marygiò

il 19/03/2011 alle 16:37

è veramente un eterno vagare...quando pensi d'aver raggiunto il massimo, ciò che desideravi, improvvisamente tutto scompare , basta poco.Non ci sono certezze assolute..le anime vagano eternamente mosse dallo spirito. molto bella e vera. un saluto, ninetta.

il 19/03/2011 alle 18:19

certo, che ci crediamo...
se pensassimo che nulla valga la pena, saremmo seduti su una nuvoletta a guardare solo le stelle che girano... senza nemmeno sapere cosa siano...
Un abbraccio e buona serata!
Ax

il 19/03/2011 alle 19:46

in ogni caso bisogna crederci...

il 19/03/2011 alle 21:36

gli ultimi due versi mi bastano e avanzano per l'umore che ho stasera, credere ancora? preferisco l'eterno vagare dellle anime ma è riflessiva come nelle migliori tradizioni arturiane perciò mi piace, rich.

il 19/03/2011 alle 23:42

Ed è quello che ci frega il fatto di crederci sempre ottimisticamente, di fare castelli in aria, di sognarci sopra e poi ci accorgiamo che è tutta un'illusione e non vogliamo arrenderci e ci riproviamo ancora, ci crediamo ancora e ancora sempre mossi da ciò che abbiamo dentro.
E' una bella e intensa riflessione la tua che, come vedi, è ben condivisa dai più....mi è piaciuta e la condividocon te.
Buona notte arturo,
helan

il 20/03/2011 alle 00:33

Ne abbiamo sempre bisogno di aiuto Marì...ti ringrazio

il 20/03/2011 alle 01:04

hai colto ninetta il senso di quello che volevo dire..grazie

il 20/03/2011 alle 01:08

credo semplicemente che bisogna crederci col beneficio dell' inventario, credo nel farsi domande sul senso e sul perchè,a questo credo...grazie

il 20/03/2011 alle 01:11

grazie mia cara, l'eterno vagare delle anime,mosse dalla coscienza che abbiamo accumulato...un abbraccio lungo

il 20/03/2011 alle 01:16

grazie helan, sono veramente contento della tua condivisione...un caro saluto

il 20/03/2011 alle 01:18

Tutto il nostro da fare terreno è una cosa molto fatua è come un lampo nell'eternità.
Per fortuna non tutto finisce lì, c'è sempre un futuro davanti sia ci si creda sia no.
Il futuro alimenta la speranza e la speranza alimenta il futuro.
Profondo il pensiero e bella e chiara l'esposizione.
Un carissimo saluto.
Giorgio

il 20/03/2011 alle 08:10

sarebbe ben triste la vita, e non avrebbe alcun senso se non fosse parte di un discorso che non finisce con la morte...non ci è dato conoscere i particolari, ma io credo a un difetto di ottica da parte nostra...La nostra condizione, data la nostra terribile precarietà sarebbe assurda...ma l'Universo, e le sue leggi, non conosce l'assurdo...grazie per la tua comprensione Giorgio, buona domenica

il 20/03/2011 alle 09:43

sarebbe ben triste la vita, e non avrebbe alcun senso se non fosse parte di un discorso che non finisce con la morte...non ci è dato conoscere i particolari, ma io credo a un difetto di ottica da parte nostra...La nostra condizione, data la nostra terribile precarietà sarebbe assurda...ma l'Universo, e le sue leggi, non conosce l'assurdo...grazie per la tua comprensione Giorgio, buona domenica

il 20/03/2011 alle 10:04

io credo che la nostra vita non si esaurisca nella più o meno breve parentesi terrena. Il senso del nostro andare, fare, costruire noi stessi non ci è chiaro, ma credo che l'esistenza proceda per livelli, e quando saremo ad un livello più alto, tutto ci apparirà chiaro. Forse anche dopo questa vita ci evolveremo per tappe d'esistenza...fino forse a raggiungere la perfezione. E proprio questo ci vedo in quel "vagare eterno di anime, mosse solo dallo spirito". Quindi....mi piace e condivido la tua bella poesia.
abbraccio
eos

il 20/03/2011 alle 17:01

ed io son contento della tua condivisione..grazie eos, abbraccio anche a te

il 20/03/2011 alle 18:22