PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 03/03/2011
a te che non sai la fatica di vivere
a te che non hai capito
che il tempo di giocare è finito
a te che dell'amore non sai
a te che mi vuoi scarafaggio
che folle zampetta sul fondo del contenitore
a te che non mi riconosci
pesce libero di percorrere
gli oceani dell'anima
a te che mi preferisci
falena che si brucia le ali
o muore lontano dalla tua fiamma
a te che fingi un bacio
pe rtrafiggere poi di mille
orrende morti
per il tuo stupido lurido gioco
spero per te
che ogni goccia di disperazione
non ti torni a mille
a te stupido
Addio.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

ho ancora in testa il dolce pigolio di "luna rossa".ora ti leggo sotto un'altra veste, quella che ti vede pronta a rivendicare il tuo diritto di nuotare nell'oceano..mentre il titolo della poesia è ciò che di più spregevole possa esistere, un parassita intestinale che succhia avidamente..brava, difenditi,un saluto, ninetta.

il 03/03/2011 alle 15:21

ciau, nel titolo non pensavo tanto al parassita quanto all'augurio che potesse crepare da solo come meritano imostri. quanto al difendersi sai ..quello con uno sguardo disintegra la libia compresa di gheddafi. sul brava si, in fondo qui sto bene e spero se ne vada lui ..forse è già andato. anche perchè domani è luna piena e gliela posso tirare addosso :-)grazie per il tuo bellissimo commento. baci.

il 03/03/2011 alle 15:41

capisco e ti sono vicina.

il 03/03/2011 alle 16:18

magari ti prendo in parola e te lo presento, vediamo come te la cavi.

il 04/03/2011 alle 00:50

poesia molto forte e dura. Di una grande sensibilità. Lascia trapelare uno spirito onesto e senza compromessi. A rileggerti . Un saluto Silvio

il 05/03/2011 alle 16:51

sii..senza compromessi esistono?? tutti si piegano anche a guantanamo, però vedi i libici , muoiono per liberarsi, in fondo un'idea di giustizia vale più della vita, le vite spariscono le idee restano, e sono la terra su cui camminano i nuovi uomini. grazie della visita , saluti a te. (certo che ciai un nome...che irrita :-))

il 06/03/2011 alle 11:32