PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 01/03/2011
L'odore di polvere da sparo
copre il profumo dei fiori
rosse di rabbia
le ragioni macinano vite e sogni
la terra accoglie benevola
le fauci spalancate
addensa
strati su strati di concime

E' che lo spirito vuole tempo
lo spirito non ti fa dormire
scava come una talpa
e consuma questa bella carne
al mattino non sai piu' nulla
non sai piu' chi sei

Orgogliosi, nella nostra botte di chiodi
sogniamo, lo sguardo perso
mentre rotoliamo dal monte
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Letta e riletta.

Bella poesia, profonda e lineare.

Molto piaciuta.

Ferdinando

il 01/03/2011 alle 16:42

l'eroico Attilio precipitò dal monte consapevole, e ben desto...la differenza è tutta qui..ti ringrazio molto Kosè per la tua attenzione..un saluto

il 01/03/2011 alle 17:00
dck

Bellissima ..
Dck

il 01/03/2011 alle 17:00

molto contento per le tue parole "buon"( non piu' cattivo) signor Ferdinando..ciao

il 01/03/2011 alle 17:01

grazie...ciao Dck

il 01/03/2011 alle 17:01

che bella, la seconda strofa schizza fino al soffitto, tra le mie preferite perché molto profonda, rich.

il 01/03/2011 alle 23:19

si, anche a me piace piu' la seconda strofa...grazie mia cara rich

il 01/03/2011 alle 23:58

Il rotolamento della botte osservala da lontano
per il momento mio caro Arturo.

Marygiò

il 02/03/2011 alle 09:55

è da ieri sera che continuo a pensare a questa botte irta di chiodi che rotola giù dal monte...e mi sembra di sentire persino le trafitture! lo spirito prigioniero del corpo che ci tira giù...vero e vero anche che un giorno il corpo resterà qui a concimare la terra, ma lo spirito sarà libero di elevarsi al monte e anche oltre e forse solo allora sapremo chi siamo.
E così questa immagine sottintesa nei versi si impone sull'altra tristissima e apre alla speranza.
Almeno è ciò su cui ho deciso di concentrarmi dopo lunga riflessione.
un abbraccio
eos

il 02/03/2011 alle 10:07

l' immagine riconosco che è dura....Attilio Regolo? Ucciso così dai cartaginesi, mi è sempre rimasto impresso questo fatto...Perchè vince la guerra, vincono le ragioni, la rabbia e l'odio? Perchè è la strada piu' facile...questa è la poesia....Speranza? Solo a livello individuale..non credo piu' nella masse, nelle "meravigliose sorti e progressive"...grazie cara eos, un abbraccio

il 02/03/2011 alle 10:38

ma certo Marì, sta bene dove sta la botte...grazie

il 02/03/2011 alle 10:39

appena ho letto il titolo ho sentito risuonare dentro le parole e la musica di Battiato, di uno dei suoi pezzi più belli, trascinante e maturo.
Così come la tua poesia, dal significato profondo e pieno di umana dignità.
Chiusa superlativa!
UN abbraccio
Ax

il 02/03/2011 alle 17:26

sono contento che anche tu apprezzi quello che per me è anche un maestro, non solo un gran musicista...Una canzone bellissima che mi risuonava in testa da molti giorni, così è nata questa riflessione sui nostri giorni difficili..Sei sempre molto gentile axel. ti ringrazio tanto..un caro abbraccio

il 02/03/2011 alle 19:38