Letta e riletta.
Bella poesia, profonda e lineare.
Molto piaciuta.
Ferdinando
l'eroico Attilio precipitò dal monte consapevole, e ben desto...la differenza è tutta qui..ti ringrazio molto Kosè per la tua attenzione..un saluto
molto contento per le tue parole "buon"( non piu' cattivo) signor Ferdinando..ciao
che bella, la seconda strofa schizza fino al soffitto, tra le mie preferite perché molto profonda, rich.
Il rotolamento della botte osservala da lontano
per il momento mio caro Arturo.
Marygiò
è da ieri sera che continuo a pensare a questa botte irta di chiodi che rotola giù dal monte...e mi sembra di sentire persino le trafitture! lo spirito prigioniero del corpo che ci tira giù...vero e vero anche che un giorno il corpo resterà qui a concimare la terra, ma lo spirito sarà libero di elevarsi al monte e anche oltre e forse solo allora sapremo chi siamo.
E così questa immagine sottintesa nei versi si impone sull'altra tristissima e apre alla speranza.
Almeno è ciò su cui ho deciso di concentrarmi dopo lunga riflessione.
un abbraccio
eos
l' immagine riconosco che è dura....Attilio Regolo? Ucciso così dai cartaginesi, mi è sempre rimasto impresso questo fatto...Perchè vince la guerra, vincono le ragioni, la rabbia e l'odio? Perchè è la strada piu' facile...questa è la poesia....Speranza? Solo a livello individuale..non credo piu' nella masse, nelle "meravigliose sorti e progressive"...grazie cara eos, un abbraccio
appena ho letto il titolo ho sentito risuonare dentro le parole e la musica di Battiato, di uno dei suoi pezzi più belli, trascinante e maturo.
Così come la tua poesia, dal significato profondo e pieno di umana dignità.
Chiusa superlativa!
UN abbraccio
Ax
sono contento che anche tu apprezzi quello che per me è anche un maestro, non solo un gran musicista...Una canzone bellissima che mi risuonava in testa da molti giorni, così è nata questa riflessione sui nostri giorni difficili..Sei sempre molto gentile axel. ti ringrazio tanto..un caro abbraccio