PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 24/02/2011
Entro in quella stanza,

tra biancheria, sciorinata sulle sedie,

in mezzo ad un bucato, sorto,

come d'incanto, la notte.

Il tuo odore è ancora nella mia pelle,

la tua immagine è rimasta appesa al muro;

quell'immagine nella mia mente,

troppo precisa e persistente.

Altre parole urgono sulle mie labbra,

ma non vogliono uscire.

Il fiato diventa più affannoso;

come foglie un vento attraversa le mie gambe.

La tua voce rimbomba più viva che mai,

tra queste pareti che trasudano di noi.

P.S.:La poesia è stata scritta da mia figlia Isabella.
Se pensate che lo meriti, incoraggiatela a continuare.
Grazie.
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veramente bella, una poesia delicata ed espressiva con toni quasi lirici. isabella scrivi..scrivi e fatti leggere.un saluto, ninetta.

il 24/02/2011 alle 16:33

che dire complimenti, una poesia molto bella e carica di sentimento.
brava Isabella

il 24/02/2011 alle 17:22

Ti ringrazio, sei molto gentile.
Isabella

il 24/02/2011 alle 18:54

Ciao Ninetta, un grazie anche a te.
Isabella

il 24/02/2011 alle 18:55

Un grazie anche a te Belen.
Ciao, isabella

il 24/02/2011 alle 18:55