Stanno stanchi lì a vedere ammutoliti
nella notte,
stanno lì per non guardare quel che accade
nella notte;
resteranno ad aspettare,
resteranno lì a pregare,
nella notte.
Nella notte che mai diventa giorno,
che bisogno di sole che c’è!
Perché è il sole che regge l’amore,
quello ultimo,
rimasto fra i tanti,
gli altri sono andati da tempo,
dati via,
per un tozzo di pane,
per nutrire le voglie più strane
con il resto della fantasia.
due considerazioni a confronto
aa=attendendo affetto
ninomario
direi che già il titolo dice tutto...poverini loro..poverini noi,
dove andremo a finire?
salutoni SV
che tristezza...ricordiamoci che anche noi siamo stati disperati..mutilati negli affetti..ognuno di noi può fare molto..sono i nostri fratelli.saluti, ninetta.
Hai detto bene, non è più per i turisti,
ma per loro immigrati che riempiono le piazze e le strade.
salutoni da Marygiò
Mi accodo a ninetta. Non so se si potrà trovare una soluzione politica a questa crisi umana. Ma posso riflettere che noi meridionali.....per secoli siamo stati un popolo di emigrati. Pochi sceglierebbero di lasciare la famiglia o il luogo dove sono cresciuti....se un' altra scelta sarebbe possibile. Siamo stati vittime del razzismo dovunque siamo approdati, dopo tutte le ingiustizie che i nostri avi hanno subito.....ora è il nostro turno.....di mostrare alternative migliori all' odio ed al razzismo. Saluti, simone
Grazie Nino i tuoi versi sono cosi' tristi e cosi' poetici che mi hanno commossa .Scusami se non ti ho risposto subito ma sono inesperta.Grazie ancora...