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Pubblicata il 18/02/2011
Ero
una stupida nave
di puro acciaio
e tungsteno.
Entravo ed uscivo
dalla pancia delle balene
e degli squali
che mi scambiavano
oer caramella.
Ho beccheggiato
sotto oceani di stelle
in mari di latte.
Ho guidato flotte (piccole)
Conquistato e perduto isole
lussureggianti di sogni
Improvvisamente mi vedo
sono barca di magico vetro.
Tremo e temo
la pioggia di pietre
e questo mare
che pullula discogli.

( attenti a quello che scrivete che porta male
sentivo un certo malessere indefinito sono uscita
e alla prox puntata ve lo dico...)
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dico solo...procurati un navigatore e un ombrello resistente...e vai. Sentirsi improvvisamente fragili non è un buon motivo per smettere di navigare.
PS
ho detto bene? :-)
ciao
eos

il 18/02/2011 alle 18:11