Sogna il prete di saghe sadomaso
Di fruste, di catene e tette in fuori
Sotto l'abito annegando i furori
E mesto va, sgocciolandogli il naso
Sogna il rasta di Giamaiche lontane
Allorché al cuore gli sale la ganja
Mentre il suo sogno nell'aria si sfrangia,
L'aria grigia delle aree suburbane
Io sogni, tu sogni e languentemente
Ciascuno è preda di questi fantasmi
Che stolidi s'insinuan nella mente
Ma nessuno mai prova a liberare
Sé stesso da questi dolci miasmi
Schiavo del proprio sogno familiare