Tu...
doni timore e paura...
magia e sortilegio...
Lembi e lingue cupe e lucenti
di rosso scarlatto e vermiglio...
Danzando si spargono in terra ed in cielo
con zampilli di fulve stelle...
Si curvano e si stendono con languide movenze...
e guizzi improvvisi,
come rapiti da lunatici pensieri...
Tu...
rogo e brace, desto o dormiente...
sapientemente, dal tuo trono purpureo reclami rispetto...
Conscio di quanto maestoso sia il tuo potere.