Terra arsa dal sole..
calda, cocente, con crepe profonde...
Il suo colore...
sangue asciugato dal vento...
Le sue fessure ombrose e scure...
che arrivano a fondo silenziose...
Natura muta e orfana di colori...
dove neanche un filo d’erba osa...
Gleba mesta e dal pianto asciutto...
tu che attendi e speri...
Che qualche scroscio arrivi...
ad irrorare le tue aride vene...
Affinche’ tu possa riprendere vita.