Il feto moribondo
con gli alluci di plastica
fetente e carbonizzata
si erisse blasfemo
con sei raffiche di mitraglia
direttamente nell'occhio guercio
di Dio travestito da Satana
durante la sacra ricorrenza
pagana di carnevale.
I tacchini volavano lontani
spiaccicati sugli steccati
con i tacchi chiodati.
Il volgo seguiva plaudente
e un tantino affamato
verso il tubero della cuccagna
incurante delle carcasse
decomposte al suolo.
Il diluvio mondò
ogni sconveniente schifezza
invitando gli astanti a presentarsi
correttamente impettiti
alla puntata successiva.