Bellissima!
"ci vogliamo bene
allora perchè giriamo armati?"
questa immagine racchiude il nocciolo della questione, splendidamente cristallizzato nel diamante della chiusa.
Un abbraccio
Ax
grazie caro axel, certo il diamante, e dimenticarsi di sè, forse solo così...un grande abbraccio
armati di sensi e di cervello, così questo tempo duro ci mette in guardia e diamo quello che possiamo, anche il peggio naturalmente. i sassi non erano le parole d'amore di gino paoli? qui segnano la difficoltà dei rapporti, pk ci sta benissimo, bel finale(se si dimentica), ma tutta interessante, rich.
Il segreto, secondo me, sarebbe che ognuno dimendichi se stesso e guardi verso l'altro, cercando appunto di tirare fuori quel diamante.
Mettere da parte le armi e non cercare nessuna colpa nell'altro, ma solo amore.....( vado bene a dare consigli agli altri!!!).
E' bellissima comunque questa tua arturo...bravo!
Un abbraccio, helan
una domanda che spesso mi sono fatta anch'io: eppure ci vogliamo bene, perchè giriamo armati?
La risposta che mi son data è : per difesa. Perchè i tempi del senno, che ci sono quasi per tutti, non coincidono e appena apri un pò il tuo cuore ecco che ti arriva una pugnalata, da chi magari solo poco prima aveva seppellito l'ascia di guerra e dichiarato armistizio perenne. E noi stessi feriamo, a volte involontariamente a volte con leggerezza chi ci apre il suo cuore. E quindi la mancanza di fiducia dilaga e...necesse girare armati. Eppure sarebbe molto più facile vivere...con un disarmo totale!
piaciuta e molto condivisa.
un abbraccio
eos
Invece avevo pensato a Gaber, in uno dei suoi grandi monologhi disse "in due si è già un esercito" ed aveva ragione, come è vero che da soli, senza amore, senza amici, non si può stare...grazie cara rich
E' esattamente quello che volevo dire cara Helan..quel "dimenticarsi per tirar fuori un diamante" è un "dimenticarsi di sè", non dimenticarsi dell' altro...non è molto chiaro, ma son lieto che comunque in qualche modo abbia stimolato la tua riflessione...se non ci si dimentica, noi, con tutto il nostro bagaglio, oppure zavorra, che funziona spesso da paraocchi, come facciamo a capire l'altro che abbiamo davanti? Un abbraccio, e grazie ancora
non c'è altra soluzione, anche se spesso mi viene voglia di andare a ululare sui monti...grazie ninetta
belle domande le tue..vediamo, tu parli dei tempi del senno..ecco una chiave, il senno...Che senno? Il nostro, creato da noi in base alla "nostra" esperienza, che non è quella dell' altro, una scala di valori, paure, difese, traumi che funzionano da barriera...non ci capiamo perchè non capiamo la lingua dell' altro, che è solo la sua...ci chiudiamo, sentendoci attaccati, e tiriamo fuori le armi...Allora dimenticarsi di sè ( come volevo dire alla fine) può tirar fuori un diamante, che è la magia della perfetta condivisione, l'amore, l'amicizia....grazie cara eos, ti abbraccio anch'io
Un diamante per l'amicizia
ed un'altro per amore,
senza essere armati
di diffidenza e di rancori,
è questo che ho capito Arturo.
Molto in profondità viane capita.
buona serata.
Da marygiò
Lo sai Marì? L'hai capita molto bene, molto bene...un grande grazie, ed un abbraccio
ah ecco! non la trovavo più.
mi sembra che tu sia arrabbiato. bene.
è viva.
un saluto
anakin
non la trovavi piu' perchè è inspiegabilmente sparita..misteri di ph...arrabbiarmi? Sempre, purtroppo...grazie anakin
Solo col passare del tempo....e sottoposto a grande pressione....il carbone.....diventa....diamante. Saluti, Beloved brother