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Pubblicata il 16/01/2011
Non c'è festa che finisca senza un rimorso:
avrei potuto toccarla,
e ora saremmo per strada abbracciati,
tra le voci dei balconi,
a meravigliarci di quella raffica di:
No,non ballo.
Eppur bellezza ti stringe la mano,
prosegue contenta e dice quel poco
che il pensar non domanda:
chi venne al tuo primo bacio.
Qui dolce si arriva
alla cicca che esplode
su quel naso d'Achea
abbronzato dal sole,
Tu rimani seduta,
io a bere qual cosa
e non siamo lontani
da quel lurido detto:
libero visse,ma morì di guance rosse.

Se vuol ballare,signorina:
avrò cura di Lei.

Driiiiiiiinnnnnnn!!!
Pronto ?
Disgraziato sono le cinque
vai ad aprire il negozio.

E comunque la vita
che al tramonto mi porto
acconsento che vada
a giocar per la strada,
tu rimani seduta.
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Sono la prima a commentare e ti dico: che bella!
Alessia

il 16/01/2011 alle 20:59