Prendesti ali dal soffrire e dal tempo
Spirito di cento versetti abortiti
E partisti senza chiedere il permesso
Su, su, ai cieli infiniti
Dove il ricordo si cangia nel divino
E ogni pianto si stempera in ricordo
Volando sopra ogni monte e ogni porto
Eternamente sorprendente e vivo
Dai cori glorifichi il tuo carme
A forma di punto interrogativo